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Gianni De Matteis ha vinto, in coppia con Federico
Aliverti la 500 miglia di Daytona, negli Stati Uniti. Gianni, driver già
particolarmente apprezzato nel mondo della Superbike e dell’endurance, è
stato chiamato all’ultimo momento dall’Aprila per condurre una ‘Tuono
1000R’ e non ha deluso le aspettative. Primo già nelle qualifiche,
caratterizzate nella prima giornata da una forte ed insistente pioggia,
ha condotto la sua moto alla vittoria, davanti al trio Ulrich, Acree e
Pietri. Si tratta di un inizio di stagione particolarmente incoraggiante
per il pilota matuziano che, nel corso del 2007, parteciperà ad alcune
prove del campionato di Superbike.
Tratto da
sanremonews.it
“E’ stata un’esperienza nuova in America, dove per la
prima volta ho corsa con il team ufficiale dell’Aprilia. Era già
un’emozione grandissima poter correre su una pista mitica, dove corrono
anche le Nascar. Poi è arrivata addirittura la vittoria.. proprio non ci
posso credere”.
E’ un emozionato Gianni De Matteis, il pilota sanremese che ha vinto
ieri sera la 500 miglia di Dayton, quello che ci parla dall’altro capo
del Mondo, mentre sta per salire sul primo degli aerei che lo
riporteranno in Italia. “E’ stata una grande vittoria di squadra, perché
era una gara Endurance con Federico Aliverti, un grande pilota con il
quale ho avuto l’onore di condividere il podio più. Emozione grandissima
anche quella del podio, dove sono saliti i più grandi del motorismo
mondiale”.
Pensavi di poter vincere a questa tua prima uscita statunitense?
“Avevamo la speranza di fare un’ottima cosa, ma non pensavamo di
vincere. Sinceramente pensavamo di poter fare bene ma, visto il livello
e l’esperienza degli americani, non credevamo certo di vincere. Abbiamo
vinto sul filo dei secondi sul team Suzuki Usa dopo aver fatto noi il
ritmo da metà gara in poi e siamo esplosi di gioia”. La prima posizione
nelle qualifiche ti ha dato fiducia per la gara? “Sicuramente essere
primi in qualifica ci ha dato maggiore fiducia, ma le condizioni
dell’asfalto potevano essere diverse durante la gara. Poi la condizione
di partenza non è come quelle delle altre gare e non eravamo in pole
position. Poi, in una gara di tre ore e mezza non era fondamentale
partire davanti. Infatti è stato un crescendo, alla prima mezz’ora
eravamo terzi e poi siamo arrivati in vetta”. Adesso come procederà per
te la stagione? “Ora abbiamo piani importanti anche con altre squadre.
Pensiamo di poter fare una gara di Superbike mondiale, ma adesso mi godo
questo meraviglioso risultato, sicuramente inaspettato e poi, quando
tornerò in Italia, penserò al resto della stagione”.
Tratto da
sanremonews.it
FANTASTICA VITTORIA DELL’APRILIA TUONO A DAYTONA
E’ stato l’inno di Mameli dedicato ai piloti Aprilia
a suonare nel main event del primo dei due week end della Daytona Speed
Week, il più grande e spettacolare evento motociclistico del mondo.
L’Aprilia Tuono 1000 R ha infatti conquistato la vittoria nella
prestigiosa 500 km di Daytona, disputatasi ieri sul celebre
superspeedway della Florida, usuale regno delle “Nascar”, compiendo i
105 giri in 3 ore, 18 minuti e 25 secondi.
Unico equipaggio completamente italiano tra le 44 moto al via, i piloti
Aprilia Gianni De Matteis e Federico Aliverti (quest’ultimo giornalista
della rivista “Motociclismo”) hanno compiuto una gara stupenda, andando
a vincere su una pista che non ha uguali nelle competizioni
motociclistiche, caratterizzata da due curve sopraelevate che si
percorrono in piena velocità, seguite da un tratto misto.
Con una gara di attacco, e sfruttando la grande esperienza acquisita
dalla casa di Noale nel Mondiale Endurance, l’Aprilia Tuono ufficiale ha
progressivamente scalato posizioni.
A 8 giri dal termine, la bicilindrica 1000cc di Noale ha attaccato i
leader della gara Ulrich-Acree su Suzuki 1000. A lungo le due moto sono
state affiancate a oltre 250 Km/h, poi la motocicletta italiana ha preso
progressivamente vantaggio fino a chiudere la gara con un margine di 12
secondi. A completare la fantastica prestazione Aprilia, sul gradino più
basso del podio è salita un'altra Tuono, quella degli americani
Estock-Luke.
“Vincere in uno dei templi del motociclismo mondiale ci riempie di
orgoglio” ha affermato Leo Mercanti, Direttore del Brand Aprilia. “A
Daytona in questa occasione si raduna il meglio del mondo motociclistico
americano, con condizioni di gara, stili di guida e regolamenti ben
lontani da quelli abituali per i costruttori e i piloti italiani. Ma
siamo stati in grado di competere ai massimi livelli anche in un
contesto così diverso, dimostrando che la passione e il grande know how
motociclistico non hanno confini. La vittoria e il 3° posto di Daytona
sono un ulteriore tassello della crescita di Aprilia negli Stati Uniti,
un mercato sempre più importante nelle strategie di diffusione
internazionale del Marchio”. L’affermazione di Aliverti e De Matteis è
particolarmente significativa perché Aprilia Tuono ha gareggiato in
configurazione standard, assolutamente identica alla moto naked di
serie, ovvero senza alcuna carenatura, nonostante le altissime velocità
delle sopraelevate. Fin dalla sua nascita l’Aprilia Tuono si è imposta
come la moto naked più sportiva e veloce del mercato, vincendo a
ripetizione i vari campionati dedicati alle moto “nude” e disputando con
onore altre gare classiche quali il “Tourist Trophy” e il GP di Macao.
Con l’affermazione su un circuito teoricamente “impossibile” per una
moto senza carenatura e a manubrio alto come il superspeedway americano,
la Tuono ed i suoi piloti hanno raggiunto un risultato di eccezionale
prestigio.
Tratto da www.aprilia.it

DAYTONA BEACH, Fla. (March
4, 2007) -- The No. 6 Aprilia USA 2 team of Italian riders Federico
Aliverti and Giancarlo De Matteis scored a dramatic victory in Sunday's
DAYTONA USA 300, the opening round of the SunTrust MOTO-ST Series.
Aliverti put the team's Aprilia Tuono 1000R into the lead for good with
just eight laps remaining in the 106-lap race around the 2.950-mile
Daytona International Speedway road course and pulled clear to a
20.200-sec. victory over the No. 18 Roadracingworld.com Suzuki SV1000S
of Chris Ulrich and Lee Acree.
Third place overall and in the Buell Motorcycle Company SuperSport Twins
(SST) class went to the JC Racing / R&R Racing Aprilia Tuono 1000R of
Mike Luke and Dave Estok.
"It was a difficult race," said the 32-year-old Aliverti. "I am not that
experienced and this is a difficult track for me. In Europe everybody
will know Daytona. Daytona is a very big name and NASCAR in Italy is
becoming very famous."
For most of the race it appeared the No. 46 San Jose BMW R1200 of Brian
Parriott and Nate Kern would score a second straight SunTrust MOTO-ST
victory at Daytona. The winners of last October's inaugural 8 Hours At
Daytona led 50 of the first 65 laps and looked to be cruising to the win
before an engine problem took them out of the race with just 14 laps to
go.
"We have no idea what happened," said team owner Chris Hodgson. "We were
out there running like a freight train, when all of a sudden the bike
lost compression and just kept going downhill. There was no noise, it
just got slower. We won't know what happened until we can take a really
good look. It could have been the exhaust, the cam or something else. Up
until then it was really a good race."
The retirement of the BMW left the No. 18 Roadracingworld.com Suzuki in
the lead with Acree aboard, but the Greensboro, N.C. rider was unable to
hold off the charging Aprilia and after a few laps of exciting
side-by-side dicing gave up the lead on lap 98.
"You know, it looked pretty bleak at the start," Ulrich said. "I really
didn't know what we were up against. I knew those bikes would be quick ?
I didn't know how quick. They got some advantages over our Suzuki V-twin
but, you know, we just have to go back to the drawing board and pump
that thing up a little bit and come back swinging."
The Vallely Racing Suzuki SV1000s finished fourth and fifth in the
overall results and in the SST class. The No. 32 machine of Mike
Himmelsbach, Josh Day and Joe Ribeiro led home the bike shared between
Mark Crozier, Ribeiro and Thomas Vallely.
In the BMW Grand Sport Twins (GST) class, the No. 8 Richie Morris Racing
Buell XB12 of Dan Bilansky and Shawn Higbee scored the win after
spending much of the race in a fierce battle with the No. 70 James Gang
Racing Buell shared between Paul James and Greg Avello.
"It's a fantastic win," said Higbee. "Making it to the finish was our
number one priority and we hit the set-up pretty well. It was tough
because they [the James Gang Racing Buell] were pushing us pretty hard."
Second in the GST class went to the No. 77 Touring Sport Ducati Monster
SS1000 of Pete Friedland, Brad Phillips and Frank Shockley while the
James Gang Racing Buell placed third.
The legendary tandem of Jay Springsteen and Jimmy Filice led virtually
all the way to take the Sport Twins (ST) victory aboard their
Pair-A-Nines Kawasaki EX650. The team finished a lap ahead of the
SpeedWerks.com Suzuki SV650 of Brian Kcraget and Melissa Berkoff. Third
in class was the GoBigRacing Suzuki SV650 of Canadian riders Ross
Millson and Paul Glenn.
"It's great," Springsteen said. "I worked on the pit crew when we were
here in October. I was excited. I had never felt like that before. This
is really my first race back after I broke 11 ribs and my seventh
vertebrae. I've got 12 screws and two steel rods holding me together. I'm
a little stiff right now but I'm so excited right now."
Following this weekend's event, this year's SunTrust MOTO-ST Series
continues with the Homestead 500K, April 13-14 at Homestead-Miami
Speedway, the VIR 500K, April 27-29 at Virginia International Raceway,
the Road America 500K, July 7-8 at Road America, the Iowa Speedway 500K
at Iowa Speedway July 12-13, and the 8 Hours At Daytona Finale, October
19-20 at Daytona International Speedway.
MOTO-ST is organized and sanctioned by Professional Motorsports
Productions (PMP) of Toronto, Ontario, Canada and the Grand American
Road Racing Association, based in Daytona Beach, Fla., provides the
series with administrative and commercial support. The MOTO-ST advisory
board features some of the most respected individuals in the world of
motorsports, including Hall of Fame members, respected motorcycle racing
journalists and renowned officials from various forms of road racing.
Tratto da
www.moto-st.com
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